Chiese, Musei e Palazzi storici

Santuario di Maria Santissima di Valverde

Il santuario di Maria Santissima si trova nel cuore di Valverde. La sua fondazione viene attribuita a Dionisio, stabilitosi nel paese, vivendo di brigantaggio.
La storia narra che durante il periodo della dominazione araba in Sicilia, nel giugno del 1038 un viandante di nome Egidio, proveniente da Catania e diretto ad Aci, fu assalito da un brigante, il cosiddetto Dionisio. Una volta derubato e nel momento in cui stava per ucciderlo, Dionisio sentì una voce: «Dionisio, deponi quell’arma e cessa questa vita di brigantaggio». Quella era la voce della Madonna. Il brigante si fermò, risparmiando la vita ad Egidio e si convertì chiedendo perdono alla Vergine. La Vergine apparve altre tre volte a Dionisio.
Nella prima apparizione chiese a Dionisio di organizzare un pellegrinaggio verso Aci e indicare il luogo in cui costruire il Santuario e nella seconda apparizione indicò dove prendere l’acqua necessaria per la fabbricazione.
Con l’ultima apparizione sarebbe avvenuto il Prodigio del Pilastro, nell’agosto del 1040. Secondo la tradizione, mentre Dionisio era assorto in preghiera vide un raggio di intensa luce sulla quale vi era la Madonna circondata da angeli. Quando la visione scomparve, rimase impressa l’immagine di Maria su un pilastro. La chiesa fu costruita nella metà del XIII secolo e il suo ampliamento sarebbe nel XVI secolo, con una ricostruzione avvenuta nel XVIII secolo che vide l’aggiunta del porticato e sostanziali modifiche alla facciata, successivamente al terremoto del Val di Noto.

Museo delle conchiglie

Il museo delle Conchiglie di Valverde, inaugurato il 3 Maggio 2008 si trova all’interno della Villa Cosentino, gestito dalla Pro Loco di Valverde. Il museo ospita una grandissima varietà di spoglie marine, resti di conchiglie, crostacei, molluschi, spugne, pesci e tartarughe, coralli madreporari e non, rettili marini, pesci ossei e cartilaginei, anfore e attrezzi da pesca tradizionali Siciliani, la più ricca collezione di esemplari del meridione d!Italia, scoperti nell’ottocento da uno scienziato siciliano Giuseppe Recupero. Ma la vera nascita del museo si deve al Professor Franco Marescotti, dal quale prende il nome il museo e l’inaugurazione avvenne proprio nel centenario della sua nascita, 1908-2008. La collezione attualmente in possesso del museo faceva parte dei beni del Professore, la sua più grande passione.
L’esposizione si trova nelle tre sale del piano terra del museo, denominate Calypso, Tetide e Poseidon.
Al primo piano invece, si trova una sala congressi, utilizzata per conferenze e laboratori e un ufficio di rappresentanze.
Villa Cosentito è anche caratterizzata da un grande belvedere, Con delle panchine su cui è possibile sedersi e ammirare il panorama mozzafiato verso il mare.

Vanedda Street Art

Vanedda Street Art un museo di arte contemporanea a cielo aperto, un progetto che nasce a Valverde in una stradina, anzi vanedda. Un termine in dialetto che indica una strada, visitabile sia ai cittadini che ai turisti.
La vanedda si estende dalla via nuova fino al palazzo di Via Dei Portici, è ricca di opere artistiche come murales e mosaici realizzati da nomi illustri quali Salvo Ligama, Alice Loma, Wadara, Salvo Mauro, Bread Pitto, Nespoon, Giuseppina Toscano e, non ultimo, Alberto Ruce, un artista che ha espresso la sua arte anche nel quartiere Le Panier nel cuore della città vecchia a Marsiglia, e altri ancora.
Tantissime le rappresentazioni, e tra queste non mancano le gru e i fichi d’india, un simbolo del territorio Siciliano. Anche la facciata della scuola elementare “Padre Gabriele Allegra” è stata decorata con acrilici e spray, realizzata dal Siciliano Ligama e dall’artista americano Gaia, rappresenta il tema della cultura, nello specifico il rapporto tra apparecchi telefonici e il mondo moderno. Presenti anche l’Etna e un tempio greco, un chiaro esempio sulle origini della nostra cultura.